A volte durante la nostra routine quotidiana di pulizia di viso e corpo, compiamo dei gesti che, oltre ad essere inefficaci, posso essere addirittura nocivi per la nostra salute.
Quali sono questi errori?
TAGLIARE LE UNGHIE IN MANIERA ERRATA
Il modo in cui si tagliano le unghie è estremamente importante: infatti, quando strappate (cosa frequente in chi ha il vizio dell’onicofagia) o tagliate troppo corte e storte, le unghie tendono a ricrescere in modo anomalo o lateralmente. Questo può condurre all’unghia incarnita, con conseguente dolore, fastidio, arrossamento e gonfiore localizzato, provocando, in alcuni casi, infezioni molto serie. Per alleviare il dolore causato dall’unghia incarnita si può versare mezza tazza di sale marino, che ha proprietà antinfiammatorie e lenitive, in una bacinella di acqua tiepida e lasciare a mollo i piedi per una ventina di minuti. Ripetere l’operazione 3 volte a settimana.
FARE LA DOCCIA O LAVARE I CAPELLI CON ACQUA MOLTO CALDA
Le docce molto calde possono alterare la naturale idratazione cutanea. La temperatura corretta per un bagno è di 44°C o meno, più alta rischia di rimuovere la protezione oleosa di cui il nostro corpo è dotato naturalmente e che ha la funzione di far rimanere la pelle morbida ed idratata. Stessa cosa per i capelli: l’acqua bollente li rende più porosi e fragili, facendoli diventare opachi e spenti. Inoltre, quando la stagione lo permette, fare docce fredde comporta innumerevoli vantaggi: tonifica il corpo, ha un effetto energizzante e depurativo, migliora il sistema linfatico ed immunitario, allevia le infiammazioni, aiuta a dormire meglio e a perdere peso, in quanto riattiva il metabolismo.
USARE GEL E SAPONI PROFUMATI PER LA DOCCIA
Dobbiamo fare attenzione quando scegliamo i prodotti da usare sotto la doccia, perché un uso indiscriminato di bagnoschiuma o saponi profumati può distruggere la barriera naturale del nostro corpo contro gli agenti esterni. La pelle, in questa maniera, diventa più vulnerabile alle malattie e si secca. Per evitare ciò, è preferibile scegliere saponi senza profumo o contenenti glicerina, che hanno meno sostanze chimiche e mantengono idratata la pelle. Da evitare anche bagnoschiuma troppo acidi o con un ph molto alto.
IGIENE ORALE SCORRETTA
Spesso sottovalutiamo l’importanza di una corretta igiene orale, lavando i denti in maniera errata ed approssimativa. Una pulizia accurata della bocca va effettuata 3 volte al giorno, al mattino, dopo pranzo e dopo cena. Se sono stati consumati cibi o bevande acidi, come il caffè, si consiglia di attendere 30 minuti, in quanto attaccano lo smalto e si rischia di danneggiarlo con lo spazzolino. L’operazione deve durare almeno 2-3 minuti ed i movimenti da eseguire sono i seguenti:
- movimento verticale: dalla gengiva verso il dente
- spazzolare l’interno della dentatura e la parte posteriore
- passare le setole negli spazi interdentali
- spazzolare delicatamente anche la lingua e l’interno delle guance, aree in cui si depositano i batteri.
È importante non esagerare con la quantità di dentifricio, perché in tal caso le setole dello spazzolino scivolano eccessivamente sulla superficie dei denti, togliendo efficacia alla pulizia. La quantità consigliata è una pallina delle dimensioni di un pisello.
Dopo il lavaggio, è consigliabile l’uso del filo interdentale, per pulire zone non raggiungibili dallo spazzolino, e del collutorio.
LAVARE I CAPELLI TUTTI I GIORNI O USARE TROPPO BALSAMO
Lavare i capelli tutti i giorni elimina la naturale protezione oleosa, come abbiamo visto prima, e li lascia secchi e con tendenza a spezzarsi. D’altro canto, un uso eccessivo di balsamo può sporcare il capelli e, soprattutto se si mette sul cuoio capelluto, ostruisce i pori e rallenta la crescita dei capelli. Per questo motivo, va applicato poco balsamo ed esclusivamente sulle punte.
SCHIACCIARE I BRUFOLI
Appena vedete un brufolo avete la tentazione di schiacciarlo, lo so, ma non fatelo! Correte il rischio di fare ancora più danni, di creare un vero e proprio cratere impossibile da nascondere e di infettarlo ulteriormente. La cosa migliore da fare in questo caso è non toccarlo, ma limitarsi a camuffarlo con un po’ di correttore, ricorrendo magari anche all’aiuto di rimedi naturali come l’olio essenziale di melaleuca (Tea Tree Oil), l’olio essenziale di lavanda, l’olio essenziale di rosmarino o l’olio essenziale di bergamotto.
METTERE LA MANO DAVANTI ALLA BOCCA QUANDO SI STARNUTISCE
Siamo sempre stati abituati a mettere la mano davanti alla bocca quando starnutiamo o tossiamo, ma soprattutto in questo momento storico, abbiamo scoperto che non c’è niente di più sbagliato. La maggior parte dei virus, infatti, viene trasmessa per via aerea attraverso gli starnuti, i colpi di tosse e i virus presenti nella saliva trovano nelle mani un ottimo veicolo.
In tali casi, è meglio coprirsi la bocca con un fazzolettino e gettarlo subito dopo o in mancanza di quest’ultimo, utilizzare il braccio, per non infettare palpebre o altre parti del viso toccandole con la mano su cui si è depositato il virus.






